venerdì 24 ottobre 2014

Come eravamo - Il torneo del Saraceno - 2

Continuiamo a pubblicare le foto del Torneo del Saraceno del 28 agosto 1971.
Il primo gioco consisteva in questo: partendo da una certa distanza, i sette componenti della squadra dovevano entrare tutti in una Cinquecento (di quelle piccole degli anni '60 come quella che vedete qui sotto!),

 
portando con loro un secchio pieno d'acqua, un grosso pneumatico e un grande pallone da spiaggia; qualcuno è uscito bagnato! Il gioco è stato vinto dalla squadra di Soldano che è riuscita a far entrare nella piccola vettura i sette concorrenti, il secchio d'acqua, il copertone ed il pallone in 8" e 8/10.
Ecco le foto di alcune squadre pronte ad infilarsi nella vettura (purtroppo abbiamo solo le foto di quattro delle sette squadre che hanno partecipato).

La squadra di Soldano composta da: Paolo Guglielmi, Ugo Soldano, Alberto Biancheri, Giuseppe Pirrone (Pino), Elvio Biancheri, Mirella Maccario e Rosella Viale
(le due ragazze non si vedono nella foto ma sono entrate nella 500)

La squadra di Isolabona composta da: Claudio Martini (Lula), Giorgio Cane, Luciana Veziano, Elio Veziano, Angelo Maralaggia, Lionello Orrao e Patrizia Aicardi
La squadra di Vallebona composta da: Roggero Guglielmi, Gerolamo Viale, Flavio Rossi, Ermes Guglielmi, Sergio Amedei, Franca Aprosio, Mereide Messina
La squadra di Vallecrosia composta da: Mauro Di Liberto, Gianni Zovaglio, Pinuccio Turone, Salvatore Mammone, Giuseppe Spitaleri, Evelina Spitaleri, Anita Piardi

Invito chi si riconoscesse in queste foto di 43 anni fa di comunicarmelo in un commento a questo post o mandandomi una mail all'indirizzo fausto@soudan.it, allo stesso indirizzo si potranno richiedere le immagini ad una risoluzione più alta.
Comunque tutte le foto saranno poi pubblicate sul sito soudan.it

domenica 12 ottobre 2014

Come eravamo - Il torneo del Saraceno - 1

Nel 1971 la "neonata" Pro Loco di Soldano, dopo il successo della IIª Sagra del Rossese, organizzava il "Torneo del Saraceno", una serie di gare che ricordavano quelle dell'allora seguitissima trasmissione televisiva "Giochi senza frontiere".

Grazie a Giulietta e Mauro Maccario (allora presidente della Pro Loco), che ci hanno fornito alcune rare foto dei giochi - svoltisi sabato 28 agosto 1971 sul campo sportivo di Soldano - ed i ritagli dei giornali dell'epoca, possiamo documentare quell'evento del quale si era quasi persa la memoria.



Iniziamo pubblicando gli articoli dei giornali e le foto dei "supportes" delle varie squadre (purtroppo non abbiamo le foto di tutte le squadre), prossimamente pubblicheremo le foto dei vari giochi del torneo.

Le supportes (oggi diremmo cheerleaders) della squadra di Soldano, da sinistra a destra:
Carla Maccario, Loredana Cassini, Piera Amalberti, Germana Maccario,
Marilena Amalberti, Nadia Amalberti, Elisa Amalberti e Claudia Taggiasco

I supportes della squadra di Camporosso.
I supportes della squadra di Vallecrosia.
Invito chi si riconoscesse in queste foto di 43 anni fa di comunicarmelo in un commento a questo post o mandandomi una mail all'indirizzo fausto@soudan.it, allo stesso indirizzo si potranno richiedere le immagini ad una risoluzione più alta.
Comunque tutte le foto saranno poi pubblicate sul sito soudan.it

giovedì 18 settembre 2014

Belotta e Bubble Soccer

Questo fine settimana, presso il campo sportivo di Soldano, si svolgeranno due eventi organizzati dalla "neonata" Aps Cappellodellastrega.

Venerdì 19 settembre 2014
Gara di Belotta 



Domenica 21 settembre 2014
Torneo 12 ore di Bubble Soccer



Il Bubbel Soccer, o Bubble Football, non è altro che un nuovo, incredibile e divertentissimo modo di giocare a calcio!


Nato solo pochi anni fa in Norvegia questo stravagante passatempo si sta gradualmente diffondendo in tutto il mondo, dall’Asia agli Stati Uniti passando per tutta Europa, dove si può assistere a spettacolari esibizioni addirittura tra il primo e il secondo tempo dei match di Premier League.
Lo scopo del gioco è ovviamente fare un gol in più dell’avversario, ma già dal fischio d’inizio è subito chiaro a tutti che il vero obbiettivo è divertirsi e divertire.
Lo svolgimento del gioco è molto semplice: due squadre di uomini e donne senza paura si scontrano in totale sicurezza in un match dall’alto contenuto acrobatico, avvolti in un involucro gonfiabile in PVC detto Bumper che protegge chi lo indossa da urti e cadute.
Il risultato? Un esilarante flipper umano in cui è praticamente impossibile farsi male! 

lunedì 14 luglio 2014

Madonna del Carmine 2014



Eccoci arrivati anche quest'anno alla settimana della Madonna del Carmine, una festa molto amata dai Soldanelli che ogni anno a luglio (la festa cade il 16 ma se il 16 non è domenica si festeggia la domenica successiva, quest'anno quindi il 20 luglio) si recano in Urià, dove viene celebrata la Messa domenicale e nel pomeriggio ci sono i vespri e la processione nell'oliveto.
Quest'anno la Messa pomeridiana e la processione saranno presiedute dal nuovo vescovo delle diocesi di Ventimiglia-San Remo, mons. Antonio Suetta, ma non è la prima volta che un vescovo viene in Urià, qui sotto potete vedere alcune foto "d'epoca" della festa della Madonna del Carmine, tratte dal sito soudan.it

21 luglio 1985 - Il vescovo mons. Angelo Raimondo Verardo
"incorona" la Madonna del Carmine
21 luglio 1991 - Processione col vescovo mons. Giacomo Barabino
19 luglio 1936 - La processione
22 luglio 1956 - La processione
18 luglio 1965 - Le Figlie di Maria aprono la processione
21 luglio 1974 - La processione
16 luglio 1989 - La processione
22 luglio 2012 - La processione

20 luglio 2014 - La processione

Per chi volesse maggiori informazioni sul Santuario della Madonna del Carmine di Soldano può scaricare il libro

http://www.soudan.it/testi/110anni.pdf

disponibile anche in formato .epub per Tablet, Smartphone, ebook-reader ecc.
http://www.amalberti.it/fausto/fa110anni.epub

domenica 25 maggio 2014

L'orologio da torre Bergallo di Soldano

Grazie all'Archivio della ditta Bergallo (fabbrica orologi da torre) di Bardino Nuovo (SV), che tra il 1877 ed il 1985 ha costruito, installato e riparato orologi da torre (soprattutto per la Liguria ed il basso Piemonte, ma anche, ad esempio, per l'Archiginnasio di Bologna), siamo in grado di fare una piccola storia degli orologi dei nostri paesi, sapere quando sono stati costruiti, installati, riparati, quanto si è speso e molte altre informazioni interessanti.
L'Archivio della ditta Bergallo è costituito da un registro, che gli addetti portavano con sè quando andavano a fare i sopralluoghi,  sul quale sono annotate le caratteristiche dell'orologio da costruire, schizzi dei campanili o degli edifici dove dovevano essere installati gli orologi, misure per i meccanismi e le trasmissioni dei movimenti dall'orologio alle campane ecc.
Una parte del registro è invece dedicata agli indirizzi dei fornitori del materiale necessario per la costruzione degli orologi.
Altri tre registri contengono invece le schede dei lavori in ordine cronologico (una scheda per ogni lavoro) sulla quale sono segnate le caratteristiche dell'orologio, il tipo di intervento, i costi dettagliati e i corrispettivi ricevuti.



Nel gennaio 1947 un addetto della ditta Bergallo si reca a Soldano per un sopralluogo al vecchio orologio ad un solo quadrante.
Verosimilmente all'inizio si pensa di risistemare il vecchio orologio oppure metterne uno nuovo nella stessa posizione aggiungendo altri due quadranti, infatti sul registro dove gli addetti della ditta Bergallo annotano tutti i dati dei rilievi effettuati durante i sopralluoghi, e che servivano all'officina per preparare le parti dell'orologio, viene annotato "se si fanno altri quadranti bisogna girare con le trasmissioni negli angoli", ecco la trascrizione del rilievo:

Soldano 8-1-1947 (Nuovo 1950) Discesa dei pesi m 14 (misura precisa da sotto l'orologio in terra, alla parte sinistra vi è 1,50 in più).
Orologio di Recco in bronzo a registro con una sola lancetta, posato sul solaio, si carica stando nelle scale, quadrante dietro l'orologio, alto 30 cm dal presente solaio.
Scale in materia così fino a fondo, altezza del cabinetto m 1,20 spessore dei muri 0,70 quadranti diametro massimo 1,30 ... se si fanno altri quadranti bisogna girare con le trasmissioni negli angoli


Pagina del registro delle misure della ditta Bergallo



Probabilmente alla fine si decide che è meglio installare un nuovo orologio con i quadranti sopra le campane anziché sotto, in questo modo l'orologio, posto più in alto, sarebbe stato più visibile, inoltre sopra le campane c'era più spazio e si potevano fare quadranti da 1,55 m di diametro, sotto il diamentro massimo dei quadranti sarebbe stato di 1,30 m

Il nuovo orologio viene installato a settembre del 1950 ecco i dettagli della fornitura dal registro dei lavori della ditta Bergallo:


23-9-1950 Soldano

Orologio del tipo perfezionato con ripetizione delle ore nella mezz'ora a otto giorni di carica (m 15 di discesa senza carrucole) tre quadranti sopra le campane, diam.1,55
Garanzia anni 10
Somma pattuita tutto compreso   L. 200000
macchinario per il 3 quadrante      L.  12000
posa e viaggi 3 quadrante              L.   3000
Tassa IGE                                      L.   6450
                                                      ------------
Totale                                               221450

28/11/1951 avuto il saldo          221450

La ditta Bergallo viene nuovamente a Soldano nel 1961 per dare una "ripassata" all'orologio e installare una sirena (la famosa sirena Marelli SU 250 detta "Marellona") riportiamo qui sotto, dal registro dei lavori della ditta Bergallo, i dettagli della fornitura e relativa spesa :


30/5/61 Soldano
Ripassato l'orologio da noi fatto
nel 1950 e fornito la sirena
Prezzo del lavoro, montaggio e posa
in opera (prev. 20/2/61)                       L. 40.000
Attacco alla sirena                              L. 25.000
Sirena Marelli S.U. 250                       L. 28.500
                                                           --------------
                                                               93.500
                                    Tassa IGE            2.810
                                                           --------------
                                                               96.310



L'orologio potete vederlo tutt'ora sul campanile, la sirena invece è stata disattivata, chi avesse nostalgia del suo suono può risentirla cliccando  QUI

mercoledì 19 marzo 2014

Mimosarte 2014 - Premiazione vincitori

Con la premiazione dei vincitori, sulla piazza San Giovanni Battista di Soldano, si è conclusa l'edizione 2014 di MimosArte, manifestazione che da undici anni annuncia l'arrivo della bella stagione riempiendo di colori il paese.
Il tema di quest'anno era: La mimosa e l'inebriante mondo di Faber

1° classificato cat. adulti: Annie Perles (Imperia)
con l'opera: Bocca di Rosa
Nella categoria adulti il primo premio è stato assegnato all'opera Bocca di Rosa della pittrice Annie Perles di Imperia con la seguente motivazione:
Si premia la forza creativa che l'artista ha profuso nell'eseguire formalmente l'atmosfera tipica delle canzoni di De André.  La tonalità degli azzurri gioca con la realtà e la solitudine dell'umanità.

2° classificato cat. adulti: Daniela Boscolo (Aramengo - AT)
con l'opera: Amore che vieni Amore che vai

Per la prima volta in undici edizioni un'opera è premiata sia dalla giuria che dal pubblico, infatti al secondo posto si è classificata l'opera Amore che vieni Amore che vai della pittrice Daniela Boscolo di Aramengo (AT), che riceve anche il premio Gradimento del pubblico con la seguente motivazione:
Si sente il silenzio della notte nel chiaroscuro fotografico di una qualsiasi periferia di città L'Artista vuole esprimere un 'mal de vivre' del singolo, proiettandolo in un rale universale.

3° classificato cat. adulti: Claudio Bessone (Bordighera)
con l'opera: Alla stazione c'erano tutti

Terzo classificata l'opera Alla stazione c'erano tutti del pittore Claudio Bessone di Bordighera con la seguente motivazione:
Colpisce in questo lavoro l'avanzare della donna con regalità attraverso la gente, conscia del suo essere, incurante di chi possa giudicare, accompagnata dall'esplosione della musica di Faber.

1° classificato cat. ragazzi Alice Mendolia (Torino)
2° classificato cat. ragazzi Diego Pescador (Soldano)
3° classificato cat. ragazzi Paolo Federico Abbate
Libereso Guglielmi consegna il premio Gradimento del pubblico
a Daniela Boscolo per l'opera: Amore che vieni Amore che vai
Tutte le foto di MimosArte 2014 sono pubblicate nella sezione Immagini > MimosArte del sito http://www.soudan.it

domenica 9 marzo 2014

Giro dei santuari

IL CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Bordighera “Nino Bonavia”
Corso Europa N° 40 TEL. 0184262797
http://www.caibordighera.it
e-mail caibordighera@caibordighera.it

In collaborazione con le sezioni di: Imperia – Sanremo – Ventimiglia

DOMENICA 16 MARZO 2014

Organizza l’escursione intersezionale

GIRO DEI SANTUARI

Dopo Soldano al km 6,200 si parcheggia l'auto presso il campo sportivo sulla riva sinistra del torrente Verbone. Da qui si procede per mt 200 fino ad una segheria, si svolta a destra ed attraversato il ponte sul torrente ancora a destra (segnavia bianco-rosso) per imboccare la mulattiera che porta al Santuario della Madonna del Carmine a 20 min dalla partenza.


Questa chiesetta molto cara ai soldanesi è stata eretta nel 1885 tra gli olivi in onore della Madonna del Carmine affinché intercedesse per porre termine alla distruzione degli uliveti causata dall'"insetto roditore" (la mosca delle olive - Dacus oleæ). La festa è il 16 luglio e, se non cade di domenica, si celebra la domenica successiva; da questo poggetto si ha un bel panorama: a sud la valle del Verbone con i paesi di Soldano e San Biagio della Cima, ad ovest sui rinomati vigneti della zona Pini famosa per il vino Rossese di Dolceacqua ed a nord Perinaldo con lo sfondo dei monti Toraggio e Pietravecchia.
Si prosegue in salita sulla strada asfaltata per circa Km 1 fino a una curva dove si trova una cabina Enel; qui si lascia la strada asfaltata e si imbocca un sentierino che attraversato un ruscello, si va ad innestare sulla vecchia mulattiera che porta alla frazione Suseneo nel comune di Perinaldo. Qui si trova la chiesetta di San Isidoro (mt 394 - ore 1 dalla partenza); questo è il Santo patrono degli agricoltori e si festeggia il 15 maggio.
Proseguendo ancora in salita per la mulattiera si arriva alla strada asfaltata, si svolta a sinistra e la si percorre, passando per il Poggio dei Rossi (vista stupenda) sino al Santuario di Santa Giusta (mt 473 - ore 1,40 dalla partenza). La chiesa è stata eretta sulle rovine di una villa romana villa juncum e si festeggia il 26 settembre; alle spalle del Santuario incombe cupo il monte Caggio (mt 1090) dove ai tempi dei Romani sembra si facessero sacrifici in onore degli dei.


Da Santa Giusta si ritorna indietro per circa mt 300 fino ad imboccare sulla sinistra uno sterrato che dopo un paio di tornanti porta alla mulattiera di San Bartolomeo. Qui si lascia il terreno coltivato ad olivi e fronde ornamentali per addentrarsi nel bosco di pini, lecci e castagni non abbandonandolo più fino a Perinaldo, accompagnati dal profumo di timo e lavanda selvatica
Dopo una discreta salita si giunge al Santuario di San Bartolomeo (mt 708 - ore 2,40 dalla partenza) eretto nel X° secolo dai Catari in posizione davvero stupenda: a sud la frazione di Negi, il Principato di Seborga ed una splendida vista sul mare, ad est sempre il monte Caggio con la sua macchia verde di pini marittimi, a nord Perinaldo con la corona delle Alpi Marittime, dalla cima del Diavolo al Saccarello passando per il Bego, la Rocca dell'Abisso, Toraggio, Pietravecchia e Cima Marta; festa il 24 agosto.
Da San Bartolomeo si sale ancora una cinquantina di metri per poi svoltare decisamente a sinistra, tralasciando il sentiero principale che porta alla cima dei Caggio; si prosegue con vari saliscendi nel bosco fino a giungere ai ruderi del Santuario di S. Pancrazio (mt 855), punto più alto dell'escursione (ore 1,30 da San Bartolomeo - ore 4,10 dalla partenza)
Proseguendo verso ovest dopo 50 minuti si giunge a Perinaldo (mt 572 - ore 5 dalla partenza).
Si prosegue verso il Santuario di San Michele - festa il 30 settembre, per poi rientrare in 2 ore circa a Soldano attraverso la via per Alpicella, totale dell’escursione ore 7.

RITROVO ORE 8,00 IN PIAZZA A SOLDANO,
CAPO GITA, FLAVIO MACCARIO CELL. 3284877497.
SEZIONE VENERDI’ DALLE ORE 21,00 ALLE 23,00 TEL. 0184262797