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lunedì 14 gennaio 2013

"I santi gerai" (I santi freddi)

Domani 15 gennaio ricorre la festa di San Mauro abate, compatrono di Soldano, uno dei cosiddetti Santi gerai (Santi freddi) in quanto cadono in un periodo di freddo intenso (una volta molto più di oggi).
Un altro santo freddo era Sant'Antonio abate, detto Sant'Antognu di porcheti (o Sant'Antognu di porchi, perché nell'iconografia viene raffigurato con un maiale), che si festeggia il 17 gennaio (in particolare a Vallecrosia e Vallebona). Come si vede in caso di omonimia anche ai santi veniva dato un soprannome, in questo caso per evitare confusione tra  Sant'Antonio abate e Sant' Antonio di Padova che si festeggia il 13 giugno (in particolare a Perinaldo).
La chiesetta di San Mauro si trova a nord del paese, sulla sponda sinistra del torrente Verbone, tra la località Mùrin e Culareu. Ora è facilmente raggiungibile ma una volta, quando non c'era un ponte per attraversare il corso d'acqua, bisognava guadare il torrente servendosi delle peae (letteralmente "pedate", cioè pietre che sporgevano sopra il pelo dell'acqua, posizionate alla distanza di un passo una dall'altra). Il giorno della festa però, per facilitare l'attraversamento dei fedeli anziani o non troppo agili a saltare da una pietra all'altra, tra le due sponde venivano posizionate alcune tavole che servivano da passerella.
Il termine Santi gerai era veramente appropriato, il freddo era inteso e non era raro che l'acqua del torrente fosse in parte ghiacciata e contornata dai pendareli (candelotti di ghiaccio che si formavano a causa degli schizzi d'acqua).

Soldano - La chiesa di San Mauro

Da molti anni non si fa più la processione per San Mauro (come per molti altri santi si cui parleremo nei prossimi post) ma una volta la festa era molto sentita e la processione era seguita da tutto il paese.

Anni '30 - La processione di San Mauro in via IV novembre, da Cruixe (da Soudan.it)


Anni '30 - La processione di San Mauro in Corso Verbone,
all'incirca davanti all'attuale Osteria di Soldano (da Soudan.it)
La festa di San Mauro concludeva anche i festeggiamenti del periodo natalizio, in questo giorno infatti venivano disfatti presepe e albero di Natale.

 

venerdì 23 marzo 2012

Un nuovo documento sulla chiesa di San Mauro (1640)

Della chiesa di San Mauro di Soldano, situata sulla sponda sinistra del torrente Verbone tra le località Mùrin e Culareu, fin'ora abbiamo pochissimi documenti.

La chiesa di San Mauro

In origine era dedicata alla Madonna della Neve e ai Santi Carlo Borromeo e Mauro Abate. Nel suo Transunto di varie memorie appartenenti alla Parrocchia di Soldano del 1853 don Giuseppe Morscio scrive
"... non si sa nemmeno l'epoca di sua fondazione. Anzi del portico stesso che ne adorna l'entrata, benché di nuovo aggiunto, non havvi più nissuna memoria, locché fa supporre una data piuttosto antica come di esso, così maggiormente della chiesa".
In un'epigrafe dipinta all'interno della chiesa da don Pietro Rossi (1889) si legge che la cappella fu edificata in secoli remoti (in remotis sæculis extructa) senza altre precisazioni.

Epigrafe all'interno della chiesa

Dalla stessa epigrafe sappiano che nell'anno 1642 fu decorata con un quadro e restaurata negli anni 1730 e 1889.

Ora da un documento datato 9 giugno 1640 veniamo a conoscenza che in tale anno gli uomini di Soldano chiedono al vescovo di Ventimiglia il permesso di poter ricostruire la chiesa della Madonna della Neve e dei santi Mauro e Carlo (de novo fundare et erigere capellam seu oratorium ad honorem seu sub titulo Beate Marie ad Nives ac sanctorum Mauri et Caroli), permesso che viene accordato dal vescovo a condizione che la cappella sia dotata, in perpetuo, di arredi e suppellettili necessari.

Il documento del 9 giugno 1640
Ringrazio Giuliano Magoni Rossi che mi ha segnalato il documento

Pertanto possiamo dedurre che la cappella edificata, come recita l'epigrafe, in secoli remoti, a metà del Seicento fosse talmente malandata da dover essere ricostruita. I lavori di ricostruzione procedono celermente e nel 1642, a meno di due anni dalla richiesta, sono terminati e chiesa è “decorata” col grande quadro raffigurante la Madonna della Neve con San Carlo e San Mauro, che possiamo vedere ancora oggi sopra l'altare.

Pala dell'altare con San Carlo Borromeo, la Madonna della Neve e San Mauro abate

Con questo documento si aggiunge una nuova tessera al mosaico della storia del nostro paese.
Chi fosse interessato può leggere la trascrizione integrale nella sezione Documenti del sito Soudan (Soldano)