Visualizzazione post con etichetta Dolcedo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolcedo. Mostra tutti i post

venerdì 31 maggio 2013

Mongolfiere di carta

Domenica 2 giugno, alle ore 15 presso l'Oasi del Gusto in via XX Settembre - Imperia, presentazione informale del libro di Pierangela Fierro Trincheri e Natale Giovanni (Natalino) Trincheri:

A bocca aperta e col naso all'in sù

dopo i Vespri della festa ... 

Storia delle mongolfiere di carta dell'imperiese 


Copertina del libro

Nel quale gli autori, dopo un'accurata ricerca sul territorio, raccontano la storia e la tradizione delle mongolfiere di carta che allietavano l'uscita dalla Chiesa dopo i vespri delle più importanti feste dei paesi dell'entroterra Imperiese.
Tradizione presente anche a Soldano dove, al termine della processione della Madonna del Carmine, Pietro Maccario (Pierin) faceva volare i balui da ventu, e che è stata ripresa lo scorso anno proprio grazie agli amici di Dolcedo.

Soldano, 21 luglio 1961, I balui da ventu di Pierin (in basso a destra nella foto)

22 luglio 2012 - Grazie Natale Trincheri e all'Associazione Amici di Bellissimi
a 40 anni dall'ultimo lancio, effettuato nel 1972, ritorna il lancio delle mongolfiere
(balui da ventu) alla Madonna del Carmine.

lunedì 27 agosto 2012

Premiazione "Bellissimi versi 2012"

Domenica 12 agosto, nella piazzetta della frazione di Bellissimi di Dolcedo, si è svolta la premiazione del concorso di poesia in dialetto ligure. I poeti, provenienti da tutta la Liguria, e un consistente pubblico, hanno applaudito i componimenti che sono stati premiati dalla giuria.

1° classificato Roberto Rovelli con la poesia dal titolo Cercelu in dialetto della Mortola,
2° classificato Mauro Maccario con la poesia U cerciun in dialetto di Soldano,
3° classificato Marco Scullino  con la poesia Zogu au tempu in dialetto di Ventimiglia.

La giuria popolare riunitasi mercoledì 8 agosto ha assegnato il premio a Giorgio Pistone con la poesia A barchetta de rusca de pin in dialetto di Sanremo.
La giuria ha inoltre conferito un premio speciale a Livio Tamagno per I zoeghi d’in viègiu in dialetto Baiocco di Baiardo.
Durante il pomeriggio si sono ascoltati brani musicali in dialetto ligure, cantati da Franco Bessone che si accompagnava con la chitarra ed ha saputo così arricchire la manifestazione.
Il presidente della giuria, nonché segretario dell’Associazione Amici di Bellissimi, Natale Trincheri, soddisfatto della buona riuscita della manifestazione, ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la sua riuscita e tutti coloro che hanno partecipato: alcuni autori venivano da lontano e pur non essendo tra i vincitori hanno voluto manifestare con la loro presenza la gioia di condividere momenti così preziosi per la cultura e la vita sul territorio.

Nella foto Mauro Maccario, in arte Papillon, valente illusionista,
con Natale Trincheri e Franco Bessone.
U  CERCIUN
(dialetto di Soldano)

I ciù richi i andava in bricichéta
i autri i scurrava in cerciun cua manéta.
Cun in tocu de fì fèrru recegau cume ina furchéta
u cerciun u stava dritu: te paresciava de andà in bricichéta.

De voute ti gh’èiri in colu, de voute u te lasciava,
in sce scaie u ressautava e candu u s’imbandava
ti u pussavi e u sgrizurava.

Da fieu ti ghe gieugavi
in tu mègiu a strada, storta e driita,
a cheli tempi nu ti ghe pensavi
che l’èira cume u cerciun da vita.

Mauro Maccario

IL  CERCHIONE

I più ricchi andavano in bicicletta
gli altri rincorrevano un cerchione (sospingendolo) con la manéta.
Con uno spezzone di filo di ferro ripiegato a mo' di forca
il cerchione stava in piedi: ti sembrava di essere in bicicletta.

A volte gli eri addosso, a volte si allontanava,
sussultava sopra i sassi e quando sbandava
lo spingevi e strideva.

Da bambino ci giocavi
in mezzo alla strada, nelle curve e nei rettilinei,
a quei tempi non immaginavi
che quello era come la ruota della vita.


Note: U CERCIUN era un cerchione in ferro, di bicicletta, senza il mozzo, privo dei raggi, della camera d’aria e del copertone; se di piccole dimensioni era anche detto u cercèlu.
La manéta era il semplice dispositivo, realizzato con del robusto filo di ferro, a forma di U e dotato di un manico con cui si guidava il cerchione; il contatto tra i due metalli produceva un caratteristico stridio di cui ho ancora memoria uditiva.

venerdì 8 giugno 2012

Appuntamenti letterari

Come annunciato nella testata, questo blog non si occupa solo di cosa succede a Soldano ma anche delle manifestazioni dei dintorni. In questo caso segnalo due interessanti manifestazioni promosse da alcuni amici del blog, in particolare da Valerio Amalberti per San Biagio della Cima e da Natale Giovanni Trincheri e Pierangela Fierro Trincheri per Bellissimi di Dolcedo.

Itinerari di Letteratura 2012 - ottava edizione


Centro polivalente "Le rose" di San Biagio della Cima (IM)

Sabato 9 giugno, ore 17
Presentazione di
Genova ch'è tutto dire. Immagini per la litania di Caproni,
di Patrizia Traverso e Luigi Surdich
Mostra Fotografica di Patrizia Traverso
la mostra resterà aperta dal 9 al 17 giugno e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle 19

Domenica 10 giugno, ore 9
Passeggiata sui luoghi biamontiani

Venerdì 15 giugno, ore 21
Ricordo di Giulio Einaudi nel centenario della nascita

Sabato 23 giugno, ore 17,30
Presentazione di Romanzo mondo. La letteratura nel villaggio globale
di Vittorio Coletti

Sabato 30 giugno, ore 17,30
Presentazione di
Montale. L'arte è la forma di vita di chi propriamente non vive
di Elio Gioanola

Scarica il programma dettagliato della manifestazione



BELLISSIMI VERSI 2012


L’associazione culturale Amici di Bellissimi indìce la terza edizione del concorso dialettale ligure:

BELLISSIMI VERSI 
Il tema proposto è:
TRAVÀIU E FATIGA
trèsti, demu(r)e e zöghi 

Spesso ricordiamo il passato per le ristrettezze e la durezza della vita, ma fortunatamente c’erano anche trastulli, divertimenti e giochi.

La cerimonia di premiazione avverrà a Bellissimi sulla piazzetta della chiesa il 12 AGOSTO 2012 alle ore 15,30.

Scarica il programma dettagliato della manifestazione