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mercoledì 16 luglio 2025

Rossese Experience Week

 

Una settimana di gusto, cultura e tradizione. Dal 21 al 26 luglio Soldano ospita la Rossese Experience Week, una rassegna dedicata alla promozione del vino Rossese e alla valorizzazione culturale del borgo e del suo territorio.

Per una settimana il borgo sarà animato da degustazioni, incontri con i produttori, mostre, spettacoli serali, musica dal vivo e momenti di approfondimento sul vino e le sue radici. Un’occasione per riscoprire il valore di un’identità collettiva che si nutre di storia, paesaggio e passione. "La Rossese Experience Week è un evento culturale e territoriale unico, pensato per valorizzare un prodotto simbolo dell'entroterra: il Rossese di Dolceacqua" - fanno sapere gli organizzatori - "Attraverso una settimana di iniziative coinvolgenti, celebra la ricchezza enogastronomica, artistica e paesaggistica locale, invitando a scoprire l'essenza di una tradizione radicata nella storia. Non si tratta solo di una celebrazione del vino ma di un omaggio a un'eredità culturale e al lavoro dei produttori, custodi di un sapere antico che, con passione e dedizione, trasformano queste uve in un'eccellenza riconosciuta. La Rossese Experience Week non si limita a essere un evento: è una narrazione che intreccia memoria, paesaggi e folklore, dove il Rossese di Dolceacqua diventa il filo conduttore di una storia capace di rappresentare l'identità più autentica di Soldano e del suo territorio".

La manifestazione si svolgerà con il patrocinio del comune di Soldano, il contributo della Confederazione Italiana Agricoltori e di Coldiretti e la collaborazione di AIS (Associazione Italiana Sommelier), FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) e ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino). "Lunedì 21 andrà in scena 'In Dolceacqua veritas', una masterclass esclusiva, curata da Filippo Rondelli, presidente dell'associazione viticoltori della provincia di Imperia, in collaborazione con Ais e Fisar, che approfondirà il Rossese di Dolceacqua attraverso le sue nomeranze, le aree viticole storiche che ne esaltano la specificità e l'unicità. L'evento include una degustazione guidata di pregiate etichette per apprezzarne le sfumature aromatiche e gustative. E' dedicata ai ristoratori e alla stampa locale su invito presso l'oratorio di piazza San Giovanni Battista dalle 10. Martedì 22 luglio verrà proposta un'esposizione fotografica dal titolo 'Rossese: terra, mani e cuore' nella chiesa di San Giovanni Battista dalle 19 alle 23. Celebra il legame tra i vignaioli di Soldano, il territorio e la tradizione del Rossese con materiali raccolti dai cittadini ed estratti dal sito Soudan.it di Fausto Amalberti, vero e proprio archivio della memoria locale. L'ingresso della mostra, curata da Veronica Buratto e Alice Bensi, è libero" - fanno sapere gli organizzatori - "Giovedì 24 si terrà 'Eros e vino', una degustazione guidata aperta al pubblico presso la sala consiliare dalle 21. Un viaggio sensoriale raffinato tra vino ed Eros con Giovanni Revello e la dottoressa Patrizia Sciolla, sessuologa, esplorando simboli, aromi e desideri in un'esperienza che coinvolge corpo e mente intrecciando sapori e sensazioni. La partecipazione è su prenotazione al 3384715723".

"Venerdì 25, invece, vi sarà 'Versi di vini', inaugurazione del progetto culturale e letture sotto le stelle presso la piazzetta del Rossese nel centro storico dalle 21. Una serata, a ingresso libero, in cui viticoltura e letteratura si fondono in un suggestivo simposio di idee, dove musica e recitazione renderanno omaggio ai vigneti e alle memorie del territorio. L'Amministrazione comunale, in collaborazione con Davide Barella, scrittore e curatore editoriale, e Roberto Colella, presidente nazionale dell'associazione Borghi della Lettura, celebrerà l'ingresso ufficiale del comune nell'associazione. A seguire, vi saranno le letture sceniche curate da Elio Maccario e ispirate alla raccolta poetica Pini di Valentina Guglielmi, interpretate dagli attori del Teatro del Banchero" - dicono gli organizzatori - "Il cuore dell’iniziativa sarà la serata conclusiva di sabato 26 luglio con 'Nelle nicchie del Rossese', percorso enogastronomico diffuso che segna il ritorno di una tradizione da tempo interrotta: un itinerario tra carruggi, piazze e scorci suggestivi, dove il vino incontrerà arte, sapori locali e atmosfere intime e coinvolgenti".




domenica 17 luglio 2022

Rossese di Dolceacqua 50 anni di DOC

22-23-24 luglio 2022 

Dolceacqua - San Biagio della Cima - Soldano 

Incontri letterari, interventi di esperti, visite e degustazioni in vigna, spettacoli 

 

 

 PROGRAMMA GENERALE DELLA MANIFESTAZIONE

Venerdì 22 Luglio

Vigne aperte nella Val Verbone
Soldano - piazza del Comune - partenza navetta ore 17 e 17.40
Visita in vigna accompagnati da Alessandro Giacobbe, storico del territorio, con degustazione finale nella Piazzetta del Rossese, offerta dai produttori.
Produttori partecipanti: Tenuta Anfosso, E Prie, Kà Mancinè, Poggi dell’Elmo, Foresti.
Obbligo di mascherina FFP2, come da disposizioni di legge posti limitati, solo su prenotazione

Sabato 23 Luglio

Il Rossese di Dolceacqua incontra la letteratura
San Biagio della Cima - ore 10 - presso "U Bastu", via S. Biagio
Il Rossese di Dolceacqua negli scritti di Francesco Biamonti ed altri autori, in collaborazione con l’associazione "Amici di Francesco Biamonti", con aperitivo finale.
40 posti a disposizione
Info e prenotazioni: 389.9954834 - 333.2063295 - 348.9691560
Vigne aperte nella Val Nervia
Dolceacqua - ore 17 (ritrovo e partenza del servizio bus navetta) - via Giardini, fronte scuole
Visita in vigna sulla costa di Arcagna, con degustazione finale sul posto, offerta dai produttori.
Produttori partecipanti: Caldi, Mauro Zino, Ramoino, Tenuta Ascari, Gajuado, Rondelli Roberto, Terre Bianche e Testalonga.
Obbligo di mascherina FFP2 come da disposizione di legge posti limitati, solo su prenotazione
Io sono il mio lavoro
Dolceacqua - ore 21.30 - Castello dei Doria
spettacolo teatrale scritto ed interpretato da Pino Petruzzelli, nella magica atmosfera del Castello dei Doria.
a pagamento (euro 12), posti limitati, su prenotazione

Domenica 24 Luglio

Il Rossese di Dolceacqua: ieri, oggi, domani
Dolceacqua - ore 10 - ex sede Comunità Montana, via Roma
conferenza con interventi di illustri ospiti partecipazione ad invito
Il Rossese di Dolceacqua in piazza
Dolceacqua - dalle ore 18 alle 23 - piazza Mauro
Degustazione in piazza con i produttori, con possibilità di assaggio di tutte le etichette (con calice e pochette celebrativa inclusi, 15 euro).
Inoltre punti ristoro con prodotti tipici, intrattenimento musicale, interventi di esperti e l’animazione di "Attenti a quei Dop" con Andrea Di Marco e Francesco Petacco.

INFO E PRENOTAZIONI: UFFICIO IAT DOLCEACQUA

Tel. +39 0184 206666 - iat@dolceacqua.it
da martedì a domenica 10:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00

 

lunedì 1 gennaio 2018

1988 - A Soldano va in scena la Festa del Rossese

Comiciamo il 2018 con un ricordo di trent'anni fa, un vecchio e raro video della Festa del Rossese di Soldano pubblicato sulla piattaforma Vimeo da Riviera Time



Per vedere il video cliccare sul link qui sotto.
1988 - A Soldano va in scena la Festa del Rossese.

BUON 2018

lunedì 22 ottobre 2012

L'Osteria

«L'osteria era, fino alla metà del 1900, un tipico luogo di ritrovo serale popolare delle persone di sesso maschile; luogo di incontro e di socializzazione ha costituito per lungo tempo, uno dei pochi momenti di incontro e di scambio d'idee, in aggiunta alla Chiesa e alla piazza. Dal dopo guerra ad oggi la frequentazione di questi locali è venuta sempre meno, negli ultimi anni però si è visto un rifiorire di questi locali che stanno recuperando la loro funzione di luogo di incontro per ambo i sessi. Le osterie sorsero, come punti di ristoro, nei luoghi di passaggio o in quelli di commercio che nella fattispecie sono strade, incroci, piazze e mercati. Ben presto divennero anche luoghi d'incontro e di ritrovo, di relazioni sociali. Gli edifici, spesso poveri e dimessi, assumevano importanza in base al luogo dove sorgevano e alla vita che vi si alimentava. Il vino era l'elemento immancabile ...» da Wikipedia
A Soldano nel corso degli anni ci sono state molte osterie, bar, ristoranti ecc. ma una sola resiste da oltre cento anni. Parliamo dell'osteria che si trova sulla strada provinciale Vallecrosia-Perinaldo, sulla strada appunto, perché le osterie (come potete leggere nella definizione di Wikipedia) si trovavano nei punti di passaggio (un'altra osteria storica è quella che si trova presso il ponte di Vallecrosia Alta).
L'osteria di cui parliamo ai primi del '900 era di Fabrizio Biancheri (Frabì). Nella foto qui sotto vediamo Frabì appoggiato allo stipite della porta (con la catenella dell'orologio sul gilet); nella foto si vedono due donne sedute con un bambino in braccio, quella più a sinistra è sua moglie Rosa Maccario (Rusì) con la piccola Camilla (Camilina) in braccio, dietro il gruppo si vede l'omnibus.

Osteria di Soldano 1906 (circa)

Negli anni '50 Frabì viene affiancato dal figlio Pietro (Piè de Rusì) che poi continua nella gestione dell'osteria. Come si vede dall'insegna dipinta dal pittore Galli (da una cartolina del 1958 circa) il punto forte dell'osteria era il vino. Nella foto si vedono anche la parte terminale del rio Fullavin e i campi da bocce annessi all'osteria.


1957 - Si gioca a bocce nei campi dell'Osteria di Piè de Rusì

Nel corso degli anni l'osteria cambia più volte gestione da Irene e Egidio al genero Giuseppe (sempre puntando sul buon vino) fino ad Ernesto, ma rimane sempre un punto di ritrovo e di socializzazione dove, oltre a mangiare e bere, si può passare un po' di tempo giocando a carte (soprattutto a Belota) e raccontare anedotti dei bei tempi passati. Non solo ma (per ricollegarci al post precedente) nel 1975, proprio nell'osteria di Soldano (allora bar Irene), nasce la Società Ciclistica Rossese come si può leggere sui giornali dell'epoca

1971 - Il vecchio bancone dipinto dell'Osteria di Piè de Rusì,
riutilizzato dalla Pro Loco di Soldano

Osteria di Soldano, anni '80

Osteria di Soldano, interno con Giuseppe Valfiorito al bancone

L'Osteria di Soldano in una foto attuale

lunedì 10 settembre 2012

Aspettando la vendemmia: la degustazione dell’uva


Domenica 16 settembre, nell’ambito delle manifestazioni tese a rilanciare le tipicità della val Crosia e del Ponente Ligure, si terrà a Soldano una particolarissima iniziativa: la degustazione dell’uva.
Si svolgerà dalle ore 15,30 fino a sera, nella cornice del Mercatino domenicale (denominato Mercatino dell’EXtremo POnente) che, come ogni terza domenica del mese, prende vita nella simpatica atmosfera della Piazza Vecchia.
Questa calda estate 2012 sta perfezionando, proprio in queste settimane, la maturazione di uno dei prodotti più tipici delle nostre valli. Soldano, che da sempre avverte un particolare fermento quando c’è clima di vendemmia, non poteva mancare.


 

Anche perché l’anno 2012 segna un’importante ricorrenza: il quarantennale dal riconoscimento della D.O.C. (prima Doc della Liguria!) al nostro vino, il Rossese di Dolceacqua, avvenuto appunto il 28/01/1972.
«È un po’ come se, volendo risalire alle radici (è proprio il caso di dirlo...), si fosse inteso cominciar a ricordare il nostro vino partendo dalla preziosa materia prima che gli dà vita...» commenta al proposito l’assessore Elio Maccario, che segue da vicino l’organizzazione della manifestazione.
Per far ciò, si è avvalso della nota organizzazione O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), sezione di Imperia: il suo presidente Sandro Boldrini è da anni in prima fila, a vario titolo, nel settore della vitivinicoltura del nostro territorio.
«Si propongono all’assaggio vari tipi di uve fresche da vino»
(Uve appena raccolte nelle vigne che contornano il paese: quindi, assolutamente «a decametro zero»...)
«Non solo di uva Rossese; ma anche di Vermentino e di altre tipologia, per consentire interessanti paragoni: seguiremo una scansione di assaggio ormai da tempo invalsa tra gli esperti del settore, separando le bucce dalla polpa e dai vinaccioli, per meglio individuarne le percezioni che le caratterizzano»
(Potremo diventare, nel corso del pomeriggio, piccoli esperti...)
«Si tratta di un sistema elaborato a suo tempo in Francia e già invalso nell’Astigiano. L’obiettivo è desumere informazioni sul livello di polifenoli, di aromi,... con la compilazione di una apposita scheda; tutto ciò al fine di poter determinare al meglio le scelte vendemmiali e fornire in largo anticipo previsioni sulla successiva produzione enologica»
(Un modo intelligente, come dire..., di unire l’utile al dilettevole!).