domenica 19 aprile 2015

Palme di Liguria

Sabato 25 aprile 2015 ore 16:00 
presso il Teatro del Casino di Sanremo

Presentazione del libro
Palme di Liguria.
Economia, paesaggio e significato simbolico nell'estrema Liguria di Ponente (secoli XIII-XX)
 
a cura di Claudio Littardi
 
 

mercoledì 8 aprile 2015

Il Sentiero della Speranza

DOMENICA 12 APRILE: IL SENTIERO DELLA SPERANZA
DIMANCHE 12 AVRIL: LE SENTIER DE L’ESPOIR




La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi e l’Associazione “Randonneurs du Pays Mentonnais",  invitano i cittadini e le associazioni interessate dei due Paesi limitrofi all’iniziativa che si terrà domenica 12 aprile durante la quale saranno effettuati i lavori di pulizia di quello che è stato denominato del Sentiero della Speranza, il cammino che unisce Grimaldi a Garavan sfiorando il Passo della Morte e la torre rocciosa della Giralda, giornata che culminerà in un grande “Picnic dell’Amicizia” che si terrà nel pianoro in cui il sentiero incrocia la frontiera.
La partenza dall’Italia è prevista per le ore 9,30 dalla piazza di Grimaldi, quella dalla Francia per le ore 10 nello spiazzo in cui inizia il chemin de la Giraude. Chi lo desidera, oltre ai panini e alle bevande, potrà portare forbici da giardino, roncole, ecc. Il cantautore grimaldese, di origine inglese, Django allieterà i convenuti con le sue belle canzoni.
Sarà così reso praticabile uno splendido sentiero che unisce l’Italia alla Francia, il mare alla montagna e che riserva panorami davvero mozzafiato. Non si tratta, però, solo di turismo. Il Sentiero della Speranza custodisce una memoria storica eccezionale. Da lì, nel corso dei secoli, sono passate, al prezzo di inaudite sofferenze, migliaia di persone (ebrei, antifascisti, semplici emigranti) con la speranza (da qui il nome del sentiero) di una vita migliore.
Recentemente, il sentiero è stato la location del film “Io sto con la sposa” che è stato presentato con successo all’ultima Mostra di Venezia. Sembra opportuno, che i comuni di Ventimiglia e Mentone (i cui sindaci Ioculano e Guibal sono stati invitati alla manifestazione) appongano, dove il sentiero attraversa la frontiera, un cippo bilingue che ricordi ai passanti le sofferenze che il posto ha visto.

La Società Operaia di Mutuo Soccorso de Grimaldi et l’Association «Randonneurs du Pays Mentonnais » invitent les citoyens et les associations des deux Pays limitrophes à la Journée de l’Amitié de dimanche 12 avril au cours de laquelle sera effectué le nettoyage du "Sentier de l'espoir", le chemin qui unit Grimaldi à Garavan en effleurant le Pas de la Mort et la tour rocheuse de la Giraude, manifestation qui culminera dans un grand « Pique-nique de l'amitié » qui aura lieu dans la clairière où le sentier croise la frontière.
Le départ d’Italie est prévu à 9h30 depuis la place de Grimaldi, alors que le départ de la France est prévu à 10h depuis l’esplanade où le chemin de la Giraude commence. Ceux qui le souhaitent pourront, en plus des sandwiches et des boissons, se munir de ciseaux de jardinier, de sécateurs, etc. Le chanteur-compositeur grimaldésien, d’origine anglaise, Django égaiera les intervenants avec ses belles chansons.
Après le débroussaillage, tout le monde pourra parcourir un chemin merveilleux unissant l'Italie à la France, la mer à la montagne et qui réserve des panoramas à couper le souffle. Il ne s’agit pas, cependant, que de randonnée. Le Sentier de l'Espoir garde une mémoire historique exceptionnelle. Par là, au fil des siècles, sont passées, au prix de souffrances inouïes,  des milliers de personnes (Juifs, anti-fascistes, simples migrants) dans l'espoir (d'où le nom du chemin) d'une vie meilleure.
Récemment, le chemin a été le lieu de tournage du film "Io sto con la sposa" qui a été présenté avec succès à la dernière Mostra de Venise. Il paraît opportun que les villes de Vintimille et de Menton (dont messieurs les maires Ioculano et Guibal ont été invités à la manifestation) placent, là où le sentier croise la frontière, une plaque bilingue qui rappellera aux passants les souffrances endurées en  ces lieux.


domenica 22 marzo 2015

Convegno Biamonti, Camus, Giono: sentire il Mediterraneo

Sentire e pensare il Mediterraneo oggi
con
Biamonti, Giono, Camus

sabato 28 marzo 2015, Comune di Savona (piazza Sisto IV)
Sala Rossa (mattino), 
Sala Consiliare (pomeriggio)

Gigi Caldanzano Il Costa del SolGigi Caldanzano Il Costa del Solfoto locandina

Cos’è oggi il Mediterraneo? Il più grande cimitero liquido dei migranti o la culla della nostra civiltà? Il Mediterraneo da sempre luogo d’incontro-scontro tra civiltà, culture e religioni, è oggi il laboratorio di processi della post-modernità improntata ad un pluralismo radicale, contrassegnato soprattutto dalla globalizzazione. L’immagine del Mediterraneo è stata sfruttata e manipolata dalla economia-finanza e dalla storia al punto di ridurla ad un’icona superata e irriconoscibile.
Attraverso la rilettura di autori mediterranei come Biamonti, Giono e Camus, si può ripartire dal territorio e da un sentire non inquinato dalle ideologie o dalle politiche economiche, per promuovere la valorizzazione di una cultura mediterranea che può ancora aiutarci a capire le contraddizioni del presente e ad impostare un futuro a misura d’uomo.
Il convegno sarà l’occasione per  riflettere sul significato di “cultura mediterranea” oggi e per rivisitare un’idea, oggi inflazionata, dello spirito mediterraneo, il quale invece può ancora essere pensato e vissuto come dimensione culturale e umana alternativa alle derive odierne.

PROGRAMMA

9.00: Apertura dei lavori – Saluto delle autorità. Presiede  Furio Ciciliot (Società Savonese di Storia Patria)
9.30: Michele Brondino, Secum – Edm, Il Mediterraneo ostaggio della storia
10.00: Stefano Roascio, Amici di Peagna, La Liguria e il mare come scenario di incontri e scontri
10.30/10.45: pausa
10.45:  Yvonne Fracassetti, Secum, Camus e il Mediterraneo: un desiderio di osmosi
11.15:  Samantha Novello, Università di Torino, Albert Camus “fenomenologo” del Mediterraneo
11.45  Cortometraggio su  Biamonti: “Francesco e il mare”, Istituto d’arte di Imperia

Segue dibattito

13.00/14.30: pausa
14.30: ripresa dei lavori. Presiede Yvonne Fracassetti (Secum)
14.30: Mauro Bico, Amici di Biamonti-Amici di Peagna, L’ora dei diamanti estremi”: il lessico del mare nei romanzi di Francesco Biamonti
15.15: Massimo Quaini, Università di Genova, Biamonti: il paesaggio e l’impegno per un altro mare  fra terre
16.00: Jacques Mény, Les amis de J. Giono, Présence de la Méditerranée dans l’oeuvre de Giono
16.45: dibattito. Chiusura dei lavori

A cura delle Associazioni: Amici di Peagna, Amici di Biamonti, Les amis de J. Giono, Società Italiana Francesisti di Savona, Società Savonese di Storia Patria, Secum (Science Education Culture en Méditerranée ), Edm (Enciclopedia del Mediterraneo).

venerdì 16 gennaio 2015

Magnifica Communitas Podii Rainaldi

Sabato 31 gennaio 2015 ore 16:00 

Piazza mons. Rossi, 1 - Sala Consiliare del Comune di Perinaldo

Presentazione del libro

Magnifica Communitas Podii Rainaldi
Statuti, convenzioni e documenti inediti
di una signoria ghibellina sorta
tra Provenza e Liguria

di Francesco Corvesi

Indice del libro

Lì dove la Liguria termina ed inizia la Provenza, in quel punto noto agli antichi come la Porta Occidentale d’Italia, è posto un territorio che nei secoli è stato oggetto di numerosi scontri per il suo possesso. In quelle terre la comunità di Perinaldo si è sviluppata sopravvivendo ad occupazioni e guerre, muovendo i primi passi verso le agognate libertà comunali ...
I consoli, espressione di quelle nuove concessioni, si opporranno al potere dei Conti solo con la forza del diritto ... saranno le prime forze che spezzeranno il feudo, le prime vaghe luci in un mondo di tenebre ...
Sullo sfondo di guerre e intrighi, i Doria consolideranno il loro potere in una Signoria ghibellina che si contrapporrà per secoli a quella guelfa dei Grimaldi di Monaco, ed in cui vedranno la luce gli statuti comunitari nel 1580, ritrovati fortuitamente tra i protocolli di un antico notaio.
Tali statuti, redatti in volgare, costituiscono un importante tassello per comprendere la complessa evoluzione giuridico-sociale dei centri ponentini, fonte e origine delle attuali consuetudini legislative locali.

La Cittadinanza è invitata a partecipare



martedì 23 dicembre 2014

Come eravamo - Natale

La scorta di legna per il fuoco di Natale che ho visto stamattina in Piazza Vecchia mi ha fatto venire in mente il Natale di qualche anno fa.

23 dicembre 2014 - La provvista di legna per il fuoco di Natale

Era il 1972 e un "misterioso" e claudicante Babbo Natale, sorretto da due ragazze di Soldano, al mattino si aggirava nei pressi dell'edificio scolastico


Poi dopo essersi caricato sulle spalle un grosso sacco di doni andava nelle aule per distribuirli ai bambini


Lo ritroviamo alla sera in Piazza Nuova col sacco ormai quasi vuoto:


Infine tutti attorno al fuoco di Natale, anche Babbo Natale che, svestiti gli abiti del vecchietto, è tornato in "borghese".


A questo punto mi piacerebbe ricevere qualche commento dai protagonisti di quell'evento che si vedono nelle foto.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti!


venerdì 12 dicembre 2014

Come eravamo - Il torneo del Saraceno - 4

Con questo post concludiamo la serie dedicata al Torneo del Saraceno del quale pubblichiamo le ultime foto.
La prima serie di foto è dedicata ad un gioco nel quale era richiesto di gonfiare, in un tempo prefissato, il maggior numero di palloncini fino ad un diametro stabilito (senza farli scoppiare). Seguono due foto dedicate ad una gara di pallacanestro e il resoconto della manifestazione apparso sulla stampa dell'epoca.

La squadra di Camporosso gonfia i palloncini

La squadra di Isolabona gonfia i palloncini
La squadra di San Biagio gonfia i palloncini
La squadra di Vallebona gonfia i palloncini
La squadra di Vallecrosia gonfia i palloncini
Mirella Maccario e Elvio Biancheri della squadra di Soldano
Vallebona alle prese con la pallacanestro

Invito chi si riconoscesse in queste foto di 43 anni fa di comunicarmelo in un commento a questo post o mandandomi una mail all'indirizzo fausto@soudan.it, allo stesso indirizzo si potranno richiedere le immagini ad una risoluzione più alta.
Comunque tutte le foto saranno poi pubblicate sul sito soudan.it