domenica 22 marzo 2015

Convegno Biamonti, Camus, Giono: sentire il Mediterraneo

Sentire e pensare il Mediterraneo oggi
con
Biamonti, Giono, Camus

sabato 28 marzo 2015, Comune di Savona (piazza Sisto IV)
Sala Rossa (mattino), 
Sala Consiliare (pomeriggio)

Gigi Caldanzano Il Costa del SolGigi Caldanzano Il Costa del Solfoto locandina

Cos’è oggi il Mediterraneo? Il più grande cimitero liquido dei migranti o la culla della nostra civiltà? Il Mediterraneo da sempre luogo d’incontro-scontro tra civiltà, culture e religioni, è oggi il laboratorio di processi della post-modernità improntata ad un pluralismo radicale, contrassegnato soprattutto dalla globalizzazione. L’immagine del Mediterraneo è stata sfruttata e manipolata dalla economia-finanza e dalla storia al punto di ridurla ad un’icona superata e irriconoscibile.
Attraverso la rilettura di autori mediterranei come Biamonti, Giono e Camus, si può ripartire dal territorio e da un sentire non inquinato dalle ideologie o dalle politiche economiche, per promuovere la valorizzazione di una cultura mediterranea che può ancora aiutarci a capire le contraddizioni del presente e ad impostare un futuro a misura d’uomo.
Il convegno sarà l’occasione per  riflettere sul significato di “cultura mediterranea” oggi e per rivisitare un’idea, oggi inflazionata, dello spirito mediterraneo, il quale invece può ancora essere pensato e vissuto come dimensione culturale e umana alternativa alle derive odierne.

PROGRAMMA

9.00: Apertura dei lavori – Saluto delle autorità. Presiede  Furio Ciciliot (Società Savonese di Storia Patria)
9.30: Michele Brondino, Secum – Edm, Il Mediterraneo ostaggio della storia
10.00: Stefano Roascio, Amici di Peagna, La Liguria e il mare come scenario di incontri e scontri
10.30/10.45: pausa
10.45:  Yvonne Fracassetti, Secum, Camus e il Mediterraneo: un desiderio di osmosi
11.15:  Samantha Novello, Università di Torino, Albert Camus “fenomenologo” del Mediterraneo
11.45  Cortometraggio su  Biamonti: “Francesco e il mare”, Istituto d’arte di Imperia

Segue dibattito

13.00/14.30: pausa
14.30: ripresa dei lavori. Presiede Yvonne Fracassetti (Secum)
14.30: Mauro Bico, Amici di Biamonti-Amici di Peagna, L’ora dei diamanti estremi”: il lessico del mare nei romanzi di Francesco Biamonti
15.15: Massimo Quaini, Università di Genova, Biamonti: il paesaggio e l’impegno per un altro mare  fra terre
16.00: Jacques Mény, Les amis de J. Giono, Présence de la Méditerranée dans l’oeuvre de Giono
16.45: dibattito. Chiusura dei lavori

A cura delle Associazioni: Amici di Peagna, Amici di Biamonti, Les amis de J. Giono, Società Italiana Francesisti di Savona, Società Savonese di Storia Patria, Secum (Science Education Culture en Méditerranée ), Edm (Enciclopedia del Mediterraneo).

venerdì 16 gennaio 2015

Magnifica Communitas Podii Rainaldi

Sabato 31 gennaio 2015 ore 16:00 

Piazza mons. Rossi, 1 - Sala Consiliare del Comune di Perinaldo

Presentazione del libro

Magnifica Communitas Podii Rainaldi
Statuti, convenzioni e documenti inediti
di una signoria ghibellina sorta
tra Provenza e Liguria

di Francesco Corvesi

Indice del libro

Lì dove la Liguria termina ed inizia la Provenza, in quel punto noto agli antichi come la Porta Occidentale d’Italia, è posto un territorio che nei secoli è stato oggetto di numerosi scontri per il suo possesso. In quelle terre la comunità di Perinaldo si è sviluppata sopravvivendo ad occupazioni e guerre, muovendo i primi passi verso le agognate libertà comunali ...
I consoli, espressione di quelle nuove concessioni, si opporranno al potere dei Conti solo con la forza del diritto ... saranno le prime forze che spezzeranno il feudo, le prime vaghe luci in un mondo di tenebre ...
Sullo sfondo di guerre e intrighi, i Doria consolideranno il loro potere in una Signoria ghibellina che si contrapporrà per secoli a quella guelfa dei Grimaldi di Monaco, ed in cui vedranno la luce gli statuti comunitari nel 1580, ritrovati fortuitamente tra i protocolli di un antico notaio.
Tali statuti, redatti in volgare, costituiscono un importante tassello per comprendere la complessa evoluzione giuridico-sociale dei centri ponentini, fonte e origine delle attuali consuetudini legislative locali.

La Cittadinanza è invitata a partecipare



martedì 23 dicembre 2014

Come eravamo - Natale

La scorta di legna per il fuoco di Natale che ho visto stamattina in Piazza Vecchia mi ha fatto venire in mente il Natale di qualche anno fa.

23 dicembre 2014 - La provvista di legna per il fuoco di Natale

Era il 1972 e un "misterioso" e claudicante Babbo Natale, sorretto da due ragazze di Soldano, al mattino si aggirava nei pressi dell'edificio scolastico


Poi dopo essersi caricato sulle spalle un grosso sacco di doni andava nelle aule per distribuirli ai bambini


Lo ritroviamo alla sera in Piazza Nuova col sacco ormai quasi vuoto:


Infine tutti attorno al fuoco di Natale, anche Babbo Natale che, svestiti gli abiti del vecchietto, è tornato in "borghese".


A questo punto mi piacerebbe ricevere qualche commento dai protagonisti di quell'evento che si vedono nelle foto.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti!


venerdì 12 dicembre 2014

Come eravamo - Il torneo del Saraceno - 4

Con questo post concludiamo la serie dedicata al Torneo del Saraceno del quale pubblichiamo le ultime foto.
La prima serie di foto è dedicata ad un gioco nel quale era richiesto di gonfiare, in un tempo prefissato, il maggior numero di palloncini fino ad un diametro stabilito (senza farli scoppiare). Seguono due foto dedicate ad una gara di pallacanestro e il resoconto della manifestazione apparso sulla stampa dell'epoca.

La squadra di Camporosso gonfia i palloncini

La squadra di Isolabona gonfia i palloncini
La squadra di San Biagio gonfia i palloncini
La squadra di Vallebona gonfia i palloncini
La squadra di Vallecrosia gonfia i palloncini
Mirella Maccario e Elvio Biancheri della squadra di Soldano
Vallebona alle prese con la pallacanestro

Invito chi si riconoscesse in queste foto di 43 anni fa di comunicarmelo in un commento a questo post o mandandomi una mail all'indirizzo fausto@soudan.it, allo stesso indirizzo si potranno richiedere le immagini ad una risoluzione più alta.
Comunque tutte le foto saranno poi pubblicate sul sito soudan.it

sabato 15 novembre 2014

Come eravamo - Il torneo del Saraceno - 3

Continuiamo con la pubblicazione delle foto che illustrano i giochi del Torneo del Saraceno del 28 agosto 1971.
Oggi vedremo il tiro alla fune, uno sport di origine contadina che vede due squadre che si sfidano in una prova di forza. Tra il 1900 ed il 1920 il tiro alla fune è stato uno sport olimpico. I componenti per ogni squadra variano da 5 a 8.

La squadra di Camporosso composta da: Aldo Rossi, Teodoro Turone, Gianni
Magaglio, Leo Trucchi, Sebastiano Anfosso, Laura Mencarella e Simonetta Bossa

La squadra di Isolabona composta da: Claudio Martini (Lula), Giorgio Cane,
Luciana Veziano, Elio Veziano, Angelo Maralaggia, Lionello Orrao e Patrizia Aicardi
La squadra di Rocchetta Nervina composta da: Rino Basso, Marco Ripamonti, Lino
Basso, Giampaolo e Roberto Brigasco, Margherita Basso e Anselma Boero
La squadra di Soldano composta da: Elvio Biancheri, Mirella Maccario, Rosella Viale,
Giuseppe Pirrone (Pino), Paolo Guglielmi, Ugo Soldano e Alberto Biancheri.
La squadra di Vallebona composta da: Roggero Guglielmi, Gerolamo Viale, Flavio
Rossi, Ermes Guglielmi, Sergio Amedei, Franca Aprosio, Mereide Messina
La squadra di Vallecrosia composta da: Mauro Di Liberto, Gianni Zovaglio, Pinuccio
Turone, Salvatore Mammone, Giuseppe Spitaleri, Evelina Spitaleri, Anita Piardi
Invito chi si riconoscesse in queste foto di 43 anni fa di comunicarmelo in un commento a questo post o mandandomi una mail all'indirizzo fausto@soudan.it, allo stesso indirizzo si potranno richiedere le immagini ad una risoluzione più alta.
Comunque tutte le foto saranno poi pubblicate sul sito soudan.it

lunedì 10 novembre 2014

Presentazione di Intemelion n. 20

Ventimiglia, chiesa di Sant'Agostino

Sabato 15 Novembre 2014, alle ore 17:00, presso la Civica Biblioteca Aprosiana (Chiostro di Sant’Agostino, via Cavour 61 Ventimiglia), i proff. Philippe Pergola (Laboratoire d’Archéologie Médiévale et Moderne en Méditerranée – UMR 7298 Université d’Aix-Marseille - MMSH) e Giuseppe Palmero (Direttore di "Intemelion"), presenteranno il Quaderno annuale di Studi Storici "INTEMELION" n. 20 (2014).
La Cittadinanza è cordialmente invitata


Indice del volume che verrà presentato, maggiori dettagli sul sito di Intemelion

Studi

CARLO PAMPARARO, Alle origini di Albintimilium cristiana.

FULVIO CERVINI, Tra Liguria e Provenza al tempo del premier art roman. Mito e realtà di uno snodo internazionale.

CHRISTIANE ELUÈRE, Canavesio e San Michele a Pigna: qualche riflessione.

BEATRICE PALMERO, I Magnifici e la città a fine Settecento. Note a margine del methodo Durazzo di aggregazione a Ventimiglia.

MASSIMO VACCARI, La toponomastica cerianese tra memoria e rinnovamento.

PAOLO VEZIANO, Cronache sull’olivicoltura d’Isola Buona tra Settecento e Ottocento.


Archivio della memoria

LUIGI IPERTI, Tra leggenda e memoria. I Rey, i saraceni e l’insediamento del Cab (Penna, valle Roia).


Cronache e strumenti

LUCIANO GABRIELLI, Su di un ritrovamento avvenuto sul greto del torrente Nervia ad Isolabona.

LUC THEVENON, Où prier? Qui prier? en terre brigasque.

Indice (1995-2014), a cura di FAUSTO AMALBERTI.